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Superbonus 110% e Sismabonus: gli aggiornamenti del 2021

 Ristrutturare casa Napoli? Scopri tutte le novità sull’ecobonus 110% del Decreto Rilancio

Ristrutturare casa a Napoli con Punto e Linea 2 è facile ed economico. Contattaci e scopri tutte le novità del superbonus 110% contenute nel Decreto Rilancio.

Punto e Linea 2 è uno studio di architettura ed un’impresa edile con sede a Napoli specializzata nella ristrutturazione chiavi in mano di appartamenti, ville e case a Napoli e provincia.

Il Superbonus del 110% si basa sulla necessità di rendere il patrimonio immobiliare sempre più performante, con la finalità di utilizzare sempre meno energia per proteggersi dalle temperature troppo fredde o troppo calde. Tende poi ad incentivare l’utilizzo di energia rinnovabile e quindi a disincentivare l’utilizzo di gas e derivati del petrolio per climatizzare gli ambienti, attraverso l’applicazione di coibentazioni sui tetti e sulle facciate degli stabili e la installazione di infissi a tenuta.essiccatore
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Per accedere ai benefici fiscali, bisogna progettare interventi che permettano il miglioramento di almeno due classi energetiche e, per questo, sono previsti budget adeguati anche rilevanti per il rinnovo degli impianti di climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda centralizzata.

Superbonus 110%: la proroga

La legge di Bilancio 2021 ha previsto la proroga di sei mesi, dal 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2022, del Superbonus 110% per l’Ecobonus, il Sismabonus, il fotovoltaico e le colonnine.
Solo per i condomìni e per gli edifici multifamiliari a proprietario unico con non più di quattro unità immobiliari, che entro il 30 giugno 2022 effettueranno (in base al Sal e indipendentemente dal pagamento) lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, l’incentivo spetterà anche per le spese sostenute dal 1 luglio 2022 al 31 dicembre 2022.
Inoltre, solo per le spese sostenute nel 2022, la detrazione dovrà essere ripartita in quattro quote annuali di pari importo, a differenza delle cinque quote previste per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Considerando i tempi lunghi per le approvazioni di lavori da parte delle amministrazioni comunali e delle eventuali assemblee condominiali, oltre che delle difficoltà nell’eseguirli, anche a causa delle attuali restrizioni sanitarie, però, si spera in un’ulteriore proroga dei periodi dell’agevolazione.

L’inesistenza di abusi edilizi è condizione essenziale per poter usufruire delle detrazioni, compreso il 110%; e l’asseverazione “iniziale” che dà atto della regolarità urbanistica dell’edificio non è meno essenziale di quella “finale” che attesti, ad esempio, il conseguimento del doppio salto di classe energetica.

Altre novità

La legge di Bilancio 2021 ha previsto ancora che:

– potranno beneficiare del superbonus anche gli edifici privi di APE, perchè sprovvisti di mura perimetrali o della copertura, a patto che al termine dei lavori venga raggiunta una classe energetica in fascia A;

– nel cartello esposto presso il cantiere, deve essere indicata la seguente dicitura: " Accesso agli incentivi statali previsti dalla legge 17 lugliio 2020, numero 77, superbonus 110 per cento per interventi di efficienza energetica o interventi antisismici";

– potranno beneficiare del bonus anche gli interventi finalizzati all’ eliminazione delle barriere architettoniche a patto che venga effettuato almeno un intervento " trainante";

– potranno beneficiare del superbonus 110% anche le persone fisiche (sempre con il limite di due unità immobiliari per il super ecobonus su singole unità, non sulle parti comuni, ) per gli interventi anche " su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate anche se posseduti da unico proprietario o in comprietà da più persone fisiche".

Il Sismabonus 2021

Il Sismabonus 2021 prevede che più viene migliorata la sicurezza dell’edificio dal punto di vista strutturale e sismico, più sia vantaggioso il beneficio: rispetto al bonus ristrutturazioni (50%) la detrazione si innalza dal 70 all’85%.

Dal 1° luglio 2020 è possibile un ulteriore potenziamento dato dal Superbonus che, attraverso verifiche tecniche e fiscali più stringenti, porta al 110% qualsiasi detrazione legata a opere strutturali, sia statiche (prima agevolate solo al 50%) che di miglioramento sismico.

Le spese professionali detraibili 

Sono detraibili al 110% le spese sostenute per le asseverazioni, le attestazioni e i visti di conformità previsti dalla norma. Invece le spese per la progettazione e per le prestazioni professionali relative alle opere agevolate sono considerate agevolabili già secondo la disciplina di base delle detrazioni nell’ambito dell’edilizia (in genere 50%).

Cessione del credito o sconto in fattura?

Chi aderisce al Superbonus, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione (cioè tramite il suo scomputo in dichiarazione dei redditi), possono optare, alternativamente tra:

  1. la cessione del relativo «credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari» anche ad un prezzo inferiore rispetto al valore nominale della detrazione fiscale, cioè ad esempio ad un prezzo pari all’80% della spesa detraibile;
  2. un «contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta di importo pari alla detrazione spettante». Il fornitore può anche applicare uno sconto «parziale» e anche in questo caso il «credito d’imposta è calcolato sull’importo dello sconto applicato».

Molti scelgono questa seconda strada per semplificare gli adempimenti e ottenere uno sconto immediato.

Se il contribuente, invece, decide di trasferire il credito a una banca, lo «sconto in fattura» non è possibile e si deve scegliere obbligatoriamente la cessione del credito.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Contatta Punto e Linea 2 per una consulenza gratuita

 Nonostante la voce che sta girando in questi giorni in rete dopo la presentazione del Decreto Rilancio, è errato pensare che la ristrutturazione di casa e dei suoi spazi interni diventi “gratis”.

Tanti sono i passaggi burocratici da seguire e non tutte le imprese edili hanno attivato servizi di consulenza.

Per scoprire come orientarti tra le varie pratiche amministrative da seguire l’impresa edile Punto e Linea 2 ha attivato un servizio di consulenza gratuita.

Ristrutturare casa a Napoli con Punto e Linea 2 è facile ed economico. Contattaci e scopri qual è il bonus adatto a te per risparmiare e ristrutturare casa a Napoli con costi certi e preventivi gratuiti.

Novità Superbonus 110% e Sismabonus


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